Vorrei condividere con tutti voi un sogno che penso possa essere di sostegno per molti.

Un panettiere arriva con il suo furgoncino in una piazza del paese, si ferma, apre le porte e dalle case intorno alla piazza scendono molte donne a ritirare il pane. Il pane era bellissimo ed in pochissimo tempo il panettiere distribuisce la metà del suo carico.

Mentre stava distribuendo, vede avvicinarsi una donna che sicuramente lui conosceva, gli va incontro per salutarla, l’abbraccia e comincia ad accarezzarla. In questo saluto va oltre il consentito con i suoi abbracci “allungando troppo” le mani.

Dopo questo “saluto”torna al suo lavoro di distribuzione del pane, ma succede una cosa strana. Anche se il pane era lo stesso, bello e attraente, le donne che si avvicinano guardano il pane, ma non lo prendono. Si allontanano con disgusto come se si accorgessero che il panettiere ha le “mani sporche” e toccando con le sue mani il pane lo avesse contaminato. Mentre la prima parte del carico viene distribuita in pochissimi minuti, non riesce più a distribuire la seconda parte del carico.

Per me il significato è stato subito chiaro.

Il pane della Parola di Dio è bello ed appetibile. Però, se nella distribuzione, le “nostre mani” non sono pulite, anche se il pane continua a restare appetibile, il solo fatto che noi lo abbiamo toccato con mani sporche lo fa diventare non appetibile.

La Parola di Dio è e resta santa, ma nella Sua diffusione ha un valore importante anche la nostra santità, il nostro esempio e la nostra passione.

Spero che come è stato utile per me questo ammaestramento lo possa essere anche per tutti coloro che in qualche modo diffondono la Parola.

- Pasquale Troisi -