Quando Gesù parlò ai suoi discepoli della sua partenza e che loro non lo avrebbero potuto seguire dove Egli stava per andare, sconcerto e tristezza invasero i sentimenti dei presenti. Pietro si offrì per dare la sua vita pur di poterlo seguire, ma ciò non era possibile.
Sicuramente i discepoli avranno pensato: ora che Egli se ne va, fra di noi cambierà tutto, qui tutto è basato sulla sua azione: è lui che parla, è lui che fa miracoli, è lui che scaccia i demoni, è lui che ci difende dalle false religioni, è lui che ci dice cosa fare, senza di lui tutto si fermerà!
GESU’, invece, disse loro giusto il contrario: “ANCHE SE ME NE VADO, TUTTO CONTINUERA’ COME PRIMA, TUTTO CONTINUERA’ COME SE IO FOSSI ANCORA PRESENTE!”
Giovanni 14:18-19 Non vi lascerò orfani; tornerò a voi. Ancora un po’ di tempo e il mondo non mi vedrà più, ma voi mi vedrete
Giovanni 14:23 Gesù rispose e gli disse: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui.
Giovanni 14:26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
Giovanni 14:28 Avete udito che vi ho detto: “Io me ne vado e tornerò a voi”. Se voi mi amaste, vi rallegrereste perché ho detto: “Io vado al Padre”; poiché il Padre è più grande di me.
Giovanni 15:26 Ma quando verrà il Consolatore, che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre mio, egli testimonierà di me.
Giovanni 16:7 Tuttavia io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò.
Giovanni 16:13-14 Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve lo annunzierà. Tutte le cose che il Padre ha sono mie, per questo ho detto che egli prenderà del mio e ve lo annunzierà.
Giovanni 16:22-24 Così anche voi ora siete nel dolore, ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà, e nessuno vi toglierà la vostra gioia. In quel giorno non mi farete più alcuna domanda. In verità, in verità vi dico che tutto ciò che domanderete al Padre nel mio nome, egli ve lo darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa.
Giovanni 14:12-14 In verità, in verità vi dico: chi crede in me farà anch’egli le opere che io faccio; anzi ne farà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel nome mio la farò, affinché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se chiedete qualche cosa nel nome mio, io la farò.
Con varie rassicurazioni Gesù confermò che anche se fisicamente se ne fosse andato, TUTTO SAREBBE CONTINUATO COME PRIMA, anzi, disse ai presenti, voi farete opere PIU’ GRANDI di quelle che avete visto fare a me.
Ma come sarebbe potuto succedere questo? LA SUA PRESENZA FISICA SI SAREBBE TRASFORMATA IN UNA PRESENZA SPIRITUALE. La Sua partenza, che per i discepoli era un motivo di dolore, si sarebbe trasformata in un motivo di grande gioia. Questa gioia non sarebbe stata generata dal fatto che un giorno avrebbero di nuovo incontrato Gesù, ma dal fatto che GESU’ sarebbe stato sempre in mezzo di loro consentendogli di fare cose ancora più grandi! Il senso del suo discorso fu: ANCHE SE ME NE VADO, NULLA CAMBIERA’. Egli continuò ad essere presente con loro, in loro e operando attraverso di loro.
Marco 16:17-20 E questi sono i segni che accompagneranno quelli che hanno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno nuove lingue; prenderanno in mano dei serpenti, anche se berranno qualcosa di mortifero, non farà loro alcun male; imporranno le mani agli infermi, e questi guariranno». Il Signore Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu portato in cielo e si assise alla destra di Dio. Essi poi se ne andarono a predicare dappertutto, mentre il Signore operava con loro e confermava la parola con i segni che l’accompagnavano. Amen.
Gesù non incaricò qualcuno affinché prendesse il suo posto, Egli non se ne sarebbe mai andato, sarebbe restato sempre con loro. CI SARO’ SEMPRE IO CON VOI, NON C’E’ BISOGNO CHE VOI MI SOSTITUIATE; questo è il messaggio di Gesù per la sua chiesa di oggi e di sempre.
Nella chiesa primitiva non si cercò qualche sostituto al Gesù che era partito proprio perchè NON SENTIVANO LA SUA MANCANZA, non mancava loro, era sempre lì. Lo vedevano nei segni che seguivano alla predicazione della Parola. Continuamente Gesù ci teneva a CONFERMARE CON SEGNI per dare una dimostrazione tangibile della Sua presenza invisibile.
Atti 4:29-31 Ed ora, Signore, considera le loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire e perché si compiano segni e prodigi nel nome del tuo santo Figlio Gesù». E, dopo che ebbero pregato, il luogo dove erano radunati tremò; e furono tutti ripieni di Spirito Santo, e annunziavano la parola di Dio con franchezza.
Diceva: “SONO QUI” con la guarigione del paralitico, con la liberazione dai demoni, con la conversione dei peccatori, con la risurrezione dei morti, con la liberazione dal carcere, con la gioia che dava ai cuori dei credenti, con la guida soprannaturale, con i vari ministeri che aveva istituito, con i doni che dava alla sua chiesa.
ATTRAVERSO LA RESTAURAZIONE DEI MINISTERI BIBLICI e con LA MANIFESTAZIONE DEI DONI DELLO SPIRITO SANTO, GESU’ RIESCE DI NUOVO AD ESSERE PRESENTE IN MEZZO ALLA CHIESA, a fare le stesse cose che avrebbe fatto se fosse stato presente fisicamente.
ATTRAVERSO I MINISTERI ED I DONI IL GESU’ INVISIBILE DIVENTA VISIBILE. Attraverso il dono profetico LA VOCE DI DIO, indispensabile per la chiesa, si può ascoltare di nuovo!
1Corinzi 14:1-3 Desiderate l’amore e cercate ardentemente i doni spirituali, ma soprattutto che possiate profetizzare, perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno lo comprende, ma egli in spirito proferisce misteri. Chi profetizza, invece, parla agli uomini per edificazione, esortazione e consolazione.
1Corinzi 14:12 Così anche voi, poiché siete desiderosi di avere doni spirituali, cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa.
1Corinzi 14:26 Che conviene dunque fare, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi, chi un salmo, chi un insegnamento, chi parole in altra lingua, chi una rivelazione, chi un’interpretazione, si faccia ogni cosa per l’edificazione.
1Corinzi 14:33 “perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace;”
Egli vuole ristabilire la sua presenza totale, la sua direzione e il suo trono. Il ristabilimento dei suoi ministeri e doni non sarà per dare gloria e importanza ad uomini o donne, ma per ristabilire il suo dominio e la sua direzione in mezzo alla chiesa. Chi sta aspettando che Gesù cominci ad usarlo per diventare famoso è fuori strada. GESÙ OPERERÀ PER GLORIFICARE SE STESSO!
Isaia 42:8 Io sono l’Eterno, questo è il mio nome; non darò la mia gloria ad alcun altro, né la mia lode alle immagini scolpite.
Romani 14:11 Sta infatti scritto: «Come io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me e ogni lingua darà gloria a Dio».
Efesini 1:17-23 affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza, che egli ha messo in atto in Cristo risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti, … ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti.
Colossesi 1:18 Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa.
EGLI VUOLE CHE NELLA SUA CHIESA VENGA FATTO TUTTO CIO’ CHE EGLI STESSO FAREBBE SE PRESENTE. NON VUOLE CHE LA SUA CHIESA SOFFRA PER LA SUA ASSENZA VISIBILE. HA PREPARATO TUTTO AFFINCHE’ NESSUNO SENTA LA SUA MANCANZA!
Non vi lascerò orfani!
- Pasquale Troisi -

Raccogliamo qui i messaggi di Dio per dare forza, coraggio e guida a tutti coloro che stanno lavorando per la crescita spirituale e numerica del popolo di Dio nella nostra nazione.